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Gustinetti: Grosseto ammalato d'ansia. |
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Scritto da Fabio Lubrani
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venerd́ 19 marzo 2010 |
Tutte le squadre di vertice ne hanno sofferto. Col Sassuolo 4-4-2 e ballottaggio portieri.
GROSSETO – Rischio ansia per i giocatori del Grosseto. A riprova della prestazione con Crotone e Mantova ci sarebbe nell’ambiente, secondo il tecnico Elio Gustinetti, una tensione palpabile, dover vincere sempre insomma ha giocato negativamente nella testa dei biancorossi: “Non siamo una squadra di fenomeni, sentiamo la pressione e l’ansia in particolar modo come il nostro bomber (Pinilla NdR) – continua – del resto quel che capita a noi è successo a tutte le squadre di vertice, guardare il Lecce. Chi ha la possibilità di giocare senza l’assillo della classifica come il Cittadella sta invece attraversando un momento esaltante –conclude – comunque ho detto ai ragazzi di interpretare la partita col Sassuolo come se fosse l’ultima gara del campionato, quando siamo in difficoltà per infortuni e squalifiche, il gruppo deve essere l’arma in più”.
Il Grosseto si schiererà col 4-4-2 col dubbio in porta. Aldegani ha esordito in maniera convincente, chissà se basterà ciò per soffiare il posto al rientrante Acerbis. Turati, Melucci, Federici e Fautario in difesa paiono obbligati. A centrocampo Vitofrancesco a destra e Job a sinistra faranno da cursori con Carobbio e Vitiello centrali. Esposito agirà alle spalle di Mauricio Pinilla; il cileno appare nervoso o più semplicemente ha addosso la voglia di spaccare il mondo.
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Ultimo aggiornamento ( venerd́ 19 marzo 2010 )
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