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Bianchi indispensabile nei gol del Toro. Grifone in gol con 14 elementi.
Grosseto. Grosseto Pinilla-dipendente? Beh, sì, ma rispetto al Grifone, Ancona, Brescia e Torino (cioè tre delle squadre che si trovano ai piani alti della classifica) sono ancora più legati alle reti dei propri attaccanti. Infatti, mentre Pinilla incide per il 44% sul monte-reti unionista, Mastronunzio e Caracciolo influiscono ciascuno per il 49% sul totale dei gol dell’Ancona e del Brescia, mentre Bianchi “pesa” addirittura il 54% nelle fortune realizzative del Torino. In pratica, se i granata sono ancora in corsa per la A è grazie soprattutto al loro capitano. Al 42%, invece, troviamo Ardemagni (Cittadella) e Moscardelli (Piacenza). C’è, poi, un calciatore che incide al 40%, ovvero Antenucci dell’Ascoli. In altre parole, quelle elencate fino a questo momento sono cifre percentuali decisamente importanti. Tuttavia, i valori si abbassano drasticamente e passano dal predetto 40% al 32% di Sgrigna (Vicenza) fino ad arrivare al misero 17% di Ginestra, del Gallipoli, che però, va ricordato, ha lasciato il Salento col mercato di gennaio. Leggendo i numeri con maggiore attenzione, poi, scopriamo che il Grosseto è al secondo posto assieme al Sassuolo e al Gallipoli per numero di giocatori della rosa andati in gol, ben 14. Meglio di queste tre formazioni ha fatto soltanto il Crotone che ha visto segnare 15 elementi. In tale classifica, l’ultimo posto è occupato dal Cittadella, formazione che conta appena 8 giocatori andati a segno.
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