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Camilli: "Bisogna sapersi adattare all'arbitro". Interviste Grosseto-Mantova |
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Scritto da Fabio Lubrani
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luned́ 15 marzo 2010 |
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PIERO CAMILLI (presidente Grosseto): "Il Mantova ha lottato, sapevo che sarebbe stata una gara difficile, sono venuti qua a rischiare e noi ci siamo trovati in difficoltà nella ripresa quando siamo calati fisicamente. Quando l'arbitro non è in serata bisogna adattarsi, se il Mantova picchia anche noi dobbiamo fare allo stesso medo, come ha fatto Federici affrontando Nassi. Peccato che affronteremo il Sassuolo con tanti squalificati: giocheranno le cosiddette seconde linee, che a motivazione talvolta sono veri e propri titolari".
ELIO GUSTINETTI (all. Grosseto): "Abbiamo speso tanto per andare in vantaggio, peccato per il rigore scaturito da una palla in nostro possesso non gestita bene. Quell'episodio ci ha condizionato mettendoci addosso nervosismo, il Mantova è stato bravo a spingere nella ripresa quando noi siamo calati, entrando in maniera rude e anche scorretta. Non sono d'accordo con l'arbitro sulla gestione dei cartellini, visto anche il rosso che ha risparmiato a Lambrughi"
MICHELE SERENA (all. Mantova): "Forse il Grosseto non si attendeva un mantova del genere. La squadra ha lottato con intensità, ha dimostrato di voler centrare a tutti i costi la salvezza. Si è vista la reazione al gol subito e nella ripresa, se avessimo sfruttato meglio le occasioni avute forse il risultato sarebbe stato ancor più positivo".
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Ultimo aggiornamento ( luned́ 15 marzo 2010 )
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