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Castiglionese superstar, mentre il Gracciano viene incalzato dal Manciano.
Grosseto - In una giornata caratterizzata dai numerosi pareggi, ben cinque, il campionato ritrova una corsa a tre per il titolo: oltre alla Castiglionese, passata a condurre, il Gracciano deve guardarsi dal prepotente ritorno del Manciano. Giornata interlcutoria per play-off e parte bassa: solo l'Orbetello, grazie al successo sul Follonica, scaccia i cattivi pensieri e si ritrova in zona tranquillità.
FRECCIA IN SU: Copertina di giornata dedicata alla Castiglionese: il team di Tosini, con il succeso sul Braccagni, completa il sorpasso sul Gracciano e si installa sul trono. Dopo un periodo in chiaroscuro torna il sereno in casa Manciano: i biancorossi, in un colpo solo, sorpassano Braccagni, San Donato e Policras. Domenica di gioia anche per l'Orbetello, mentre lo Scansano completa la rimonta sulla Chiantigiana dopo una partenza da incubo.
FRECCIA IN GIU': Un pareggio nella trasferta di Alberese, analizzando il valore del team di Francioli, non può essere considerato un passo falso ma le vittorie di Castiglionese e Manciano rovinano il pomeriggio del Gracciano. Frenata inattesa del San Donato, mentre il Quercegrossa deve stare in guardia: la compagine senese, attualmente a più quattro dall'ultimo gradino, deve invertire la rotta.
POLEMICHE ARBITRALI: Domenica positiva per i fischietti della Prima Categoria, che non combinano disastri. Le polemiche, comunque, non si sono risparmiate: il San Donato, nella trasferta di Paganico, si lamenta per il gioco "particolarmente maschio" dei padroni di casa.
GIOCATORI: Proviene proprio da Paganico la favola più bella della giornata: il baby Vacchiano, classe 1993, realizza la rete che blocca una delle protagoniste dei quartieri alti. Ennesima zampata decisiva di Draghi: il bomber rossoblù, per la quarta volta in stagione, mette dentro un gettone da tre punti. Continua a trascinare il suo Scansano, a suon di assist e gol, Riccardo Coralli: il centrocampista ex Massetana, che riapre i giochi nel confronto di Braccagni, infila nella porta della Chiantigiana il suo settimo sigillo stagionale.
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