|
Finalmente, dopo le scorpacciate di calciomercato degli ultimi giorni, questo fine settimana si torna in campo; sarà sicuramente il campo stesso a dire se le operazioni portate a termine durante la settimana di pausa del campionato, e che dovrebbero essere quelle fondamentali sulla struttura della squadra per il resto del campionato, saranno state le mosse giuste o meno.
Grosseto. Intanto venerdì si comincia subito con il big match Torino Brescia; le due squadre non si nascondono ormai e puntano alla promozione diretta senza passare dalla lotteria dei play off. In quest'ottica deve essere letta la rivoluzione operata dai granata nell'ultima sessione di mercato con la partenza di pedine anche importanti, ma che forse avevano fatto il loro tempo a Torino. Meno drastica è stata la rivoluzione del Brescia che però ha dato un segnale forte sulle reali volontà della squadra resistendo alla super offerta per il suo giocatore principe: la punta Caracciolo. Finalmente, poi, abbiamo ora una classifica da commentare dove tutte le squadre hanno disputato lo stesso numero di partite e questa mette subito in evidenza come i granata siano a tutt'oggi fuori dalla griglia play off e ci resteranno comunque anche dopo questa giornata palesando comunque tutte le difficoltà che si presenteranno al Toro da qui alla fine del campionato per il raggiungimento del suo obiettivo. Il Brescia, invece, è appena dentro e le difficoltà della risalita si palesano anche per i Lombardi, considerando anche il fatto che in testa ci sono due squadre con sette punti di vantaggio su di loro. Le statistiche delle due compagini parlano ad oggi di un campionato piuttosto modesto rispetto al loro blasone, infatti per il Brescia abbiamo uno score in trasferta di 2v e 3n su 11 partite giocate lontano dal Rigamonti con un bottino della misera consistenza di 9 punti, mentre quello casalingo del Torino parla di 4v e 3n con 15 punti su 31 (quindi meno della metà) ottenuti all'Olimpico.
La giornata di sabato si svolgerà ancora per questa settimana con tutte le partite che si svolgeranno al medesimo orario, cosa che non accadrà per le prossime tre giornate di campionato, giornate che coincideranno con le olimpiadi di Vancouver e che per esigenze televisive vedranno 4 partite giocarsi alle 14,00 e 5 partite alle 16,15. Non c'è una partita di particolare spicco tra quelle che si giocheranno sabato visto che una delle capoliste, il Lecce, sarà impegnato in quel di Frosinone che nella partita dell'andata riuscì ad infliggere una sonora batosta ai Salentini, con tre reti segnate nel primo quarto d'ora di gioco. Certo, ora la situazione è completamente diversa con un Lecce lanciato in testa alla classifica ed un Frosinone ad arrancare ai margini della zona play off; l'altra capolista, il Sassuolo, sarà di scena al Nereo Rocco di Trieste contro una squadra che secondo il mio modesto parere è uscita indebolita dalla sessione invernale del mercato, e non solo per la partenza verso Cagliari del portiere Agazzi. Inoltre la Triestina vista allo Zecchini non più di due settimane or sono, non aveva lasciato spazio a commenti positivi, se non per uno spicchio di partita all'inizio del secondo tempo, e che quanto fatto vedere nel recupero contro il Piacenza ha pienamente confermato l'impressione data dalla squadra allo Zecchini. C'è anche da dire però che il Sassuolo, nel recupero di sabato scorso contro il fanalino di coda Salernitana, aldilà dei meriti che l'avevano portata sul 3 a 0 all'inizio del secondo tempo, alla fine ha dovuto ringraziare la dea bendata se l'arbitro non ha visto un sacrosanto rigore a favore dei campani che gli avrebbero potuto dare quel pareggio tanto agognato e avrebbero potuto levare agli Emiliani lo scettro di capoclassifica del campionato.
Piacenza Padova metterà a confronto gli Emiliani, reduci dalla vittoria in terra friulana nel recupero della 19.a giornata, ed un Padova che sembra proprio aver smarrito la strada della vittoria; Crotone Empoli vedrà i Toscani, con uno score da trasferta fino a qui veramente ridicolo per una squadra di tali ambizioni, cercare di interrompere questa serie negativa e i calabresi ripiombati in zona play out smentendo quanto fatto fino a prima di Natale quando occupavano zone tranquille di classifica; davvero strano il campionato del Mantova che al Martelli affronterà l'Ascoli, sembrava una squadra con grandi ambizioni e ora si ritrova in fondo alla classifica ad arrancare per venire fuori da questa situazione; i marchigiani, invece, con l'avvento di Pillon alla guida tecnica hanno inanellato tutta una serie di risultati utili che l'hanno portata alle soglie della zona play off.
La sorpresa Cesena arriverà al Tombolato per affrontare un Cittadella, squadra che non appare molto, ma che alla fine riesce ad ottenere quei risultati che la fanno stazionare fuori dalla zona rischio; i Romagnoli, invece, cercheranno in tutti i modi di rimanere agganciati al treno play off, traguardo solo sognato ad inizio campionato; nella disperata ricerca di venire fuori dalle zone calde della classifica la Reggina volerà a Vicenza convinta che ancora sia possibile agganciare almeno i play off, ma si troverà davanti una squadra apparsa ultimamente in leggere difficolta e che non sarà certamente propensa a lasciare altri punti alle avversarie al Romeo Menti.
Un Ancona che non riesce a ritrovare lo spirito di inizio campionato (forse troppo dipendente dagli umori del bomber Mastronunzio, a secco da troppe giornate), se la vedrà con l'Albinoleffe che mister Mondonico sembra aver rigenerato e che è riuscita a tenere le sue pedine principali anche durante la sessione di mercato appena conclusa, mentre la Salernitana, per la seconda settimana consecutiva, scenderà al Braglia di Modena per affrontare, questa volta, i canarini emiliani. Certo che la beffa di sabato scorso nel recupero contro il Sassuolo brucia ancora, anche se per la situazione in cui si trova la squadra Campana, forse anche un punto sarebbe servito solo per il morale, ma poco per la classifica; il Modena, invece, continua a fluttuare ai margini della zona play off cercando comunque di non perdere i contatti con le posizioni alte della classifica nella speranza di poter piazzare quella zampata vincente che è comunque potenzialmente nelle sue corde.
Il posticipo di lunedì sera vedrà impegnato il nostro Grifone contro i Salentini del Gallipoli; la squadra di casa ha operato nella finestra del mercato invernale molte operazioni soprattutto in uscita; il Grosseto per contro ha operato con il contagocce e oltre ad inserire in organico un giocatore di alta classe come Mauro Esposito e aver operato in uscita la sola cessione di Valeri, è riuscita a resistere alle tentazioni di cessione della sua stella, quel Mauricio Pinilla ambito da molte società di serie A, ma che concluderà la stagione 2009/2010 con la maglia biancorossa. La partita sulla carta potrebbe rappresentare una buona opportunità per i Maremmani, che però dovranno stare attenti ad una squadra sorniona come quella di mister Giannini che all'andata allo Zecchini stava per fare un brutto scherzo ai ragazzi del Gus. Certo è che se la forma del Grosseto e del Bomber cileno dovessero mantenersi quelle di prima della pausa, Il Grosseto potrebbe diventare veramente una squadra che può far paura a tutte le compagini del campionato .
|